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Quali sono le regole per un comunicato stampa scritto bene?
Un comunicato stampa che funziona deve essere pertinente all’argomento trattato da giornalista, deve seguire la regola delle 5W senza superare le 600 parole ed essere accompagnato da foto, video e approfondimenti (fonte: Report “Giornalisti e uffici stampa 2026").
Mediaddress
17/06/2026
Una notizia scritta male può segnare negativamente la sorte del nostro comunicato, ma un comunicato senza notizia è forse ancora peggio.
Il report “Giornalisti e uffici stampa 2026”, rilasciato gratuitamente da Mediaddress, evidenzia un serio problema legato alla pertinenza dei comunicati inviati: solo 11 su 100 risultano utili ai giornalisti.
Se la notizia non è pertinente il comunicato finisce dritto nel cestino. Non solo: l’81% degli intervistati considera la non pertinenza una ragione sufficiente per bloccare il mittente.
Il comunicato stampa non è un post per i social, né una brochure pubblicitaria. Deve essere redatto in stile giornalistico, pronto per essere "passato" in pagina con il minimo sforzo da parte del redattore.
Cosa evitare assolutamente:
Il tone of voice deve essere coerente con il brand, ma adattato al mezzo. Un comunicato istituzionale avrà un registro formale, mentre uno legato al lifestyle può permettersi una maggiore brillantezza. Tuttavia, la struttura deve rimanere fissa:
Attenzione alla completezza delle informazioni: dal report “Giornalisti e uffici stampa 2026”, risulta che al 28% degli intervistati capita spesso che i comunicati non riportino i contatti dell’ufficio stampa o dell’azienda.
L'equilibrio tra lessico specifico e divulgativo è la chiave per la pubblicazione.
Se devi presentare la stessa notizia ad entrambe le tipologie di testata, crea due comunicati e due liste distinte.
Il report “Giornalisti e uffici stampa 2026” ci viene nuovamente in aiuto:
Ciò che conta, oltre alla pertinenza agli argomenti trattati dal giornalista, sono la sintesi, la lunghezza ideale è di 600 parole per il 76% degli intervistati e la completezza delle informazioni rese disponibili a corredo del comunicato.
I giornalisti chiedono infatti che il comunicato sia accompagnato da video/fotografie (68%) e approfondimenti (52%) scaricabili da un’area download (50%) così da non appesantire la mail.
Se vuoi che il tuo comunicato abbia successo devi pensare ad ogni comunicato che spedisci come a un tassello specifico nella relazione tra te e ogni singolo giornalista che lo riceve. Ogni comunicato che spedisci è l’occasione per acquisire informazioni che ti permetteranno di essere sempre efficace nell’ottenere la sua attenzione e la pubblicazione della tua notizia.
Sia che tu conosca già il giornalista, sia che si tratti di una prima occasione di contatto, utilizza l’intro o la chiusura della mail per fare in modo che l’interlocutore si ricordi di te e annota nella sua scheda ogni dettaglio dell’interazione.
Un capitolo del report “Giornalisti e uffici stampa 2026” è dedicato agli errori più gravi che un addetto stampa può commettere con i giornalisti: il follow-up è uno dei terreni più scivolosi.
Alla domanda “Quando un addetto stampa dovrebbe fare follow-up?”, il 76% degli intervistati risponde “Solo dopo una mia richiesta in tal senso” e addirittura “Mai” il 13%. Non solo, il 42% reagisce all’insistenza bloccando la fonte.
Da oltre 35 anni Mediaddress semplifica e ottimizza il lavoro degli addetti stampa fornendo il database di contatti più aggiornato e una suite di funzionalità che coprono l’intero flusso di lavoro, dalla creazione della mailing list all’invio del comunicato, fino alla rassegna stampa.
Per quanto riguarda più strettamente l’efficacia del comunicato, Mediaddress offre 3 vantaggi:
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Massimo 600 parole: è questa la lunghezza ideale per il 76% degli 800 giornalisti intervistati nell’ambito della ricerca “Giornalisti e uffici stampa 2026”.
Le evidenze della ricerca “Giornalisti e uffici stampa 2026” suggeriscono di inserire il testo allegato alla mail (52%) o in alternativa testo semplice direttamente nel corpo della mail per una lettura immediata (40%). Gli allegati pesanti spesso bloccano le caselle o finiscono in spam; meglio usare link per il download.
Nei primi due paragrafi della tua notizia inserisci una domanda che un utente potrebbe fare e dai subito la risposta. Scrivi in modo chiaro e asciutto, evita periodi fiume con troppe subordinate e organizza il testo in modo schematico utilizzando i punti elenco. Approfondisci l’argomento leggendo l’articolo Come scrivere comunicati stampa ottimizzati per l’AI.
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